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Il
Brasile di Ronaldo è penta-campione

Con una doppietta
di Ronaldo nel secondo tempo il Brasile batte la Germania 2-0
e conquista il suo quinto titolo mondiale. Una gara
all’altezza delle aspettative ma dall’andamento anomalo,
ovvero Germania a fare la partita e Brasile costretto a
colpire in contropiede.
I tedeschi hanno pagato la loro cronica difficoltà ad andare
in rete e l’errore di Kahn in occasione del primo gol che ha
dato l’avvio al trionfo brasiliano. La squadra di Scolari,
pur lasciando la manovra per lunghi tratti nelle mani dei
tedeschi, ha vinto meritatamente in virtù di un numero di
occasioni decisamente superiore. Da non dimenticare però,
sullo 0-0, la parata decisiva di Marcos, capace di deviare sul
palo uno splendido calcio di punizione di Neuville.
In un mondiale che ha visto tutte le favorite andare fuori una
dopo l’altra, e la propria credibilità messa a dura prova
da prove arbitrali assolutamente improponibili e capaci di
influenzare pesantemente l’andamento dell’intero torneo,
una finale Brasile-Germania, diretta dal miglior fischietto
del mondo (come è stato definito Collina), sembra fatta
apposta per dare un senso di normalità al tutto. Due scuole
calcistiche per eccellenza che si confrontano, la bellezza di
sette titoli mondiali sul tappeto verde. Curioso poi che alla
fine di tutto, blasone a parte, si ritrovino a giocarsi il
titolo due squadre che si sono qualificate per il rotto della
cuffia.
La Germania deve affrontare la gara più importante senza il
suo giocatore più determinante, Ballack, che Voeller decide
di sostituire con Jeremies. Brasile invece al gran completo.
L’avvio è ovviamente guardingo da entrambe le parti, e più
che altro è Collina a mettersi in mostra ammonendo nei primi
otto minuti Roque Junior e Klose. Un incursione di Schneider
al 9’ crea un po’ di scompiglio in area brasiliana ed
Edmilson è costretto a mettere in calcio d’angolo
anticipando Marcos per evitare guai peggiori. Decisamente
meglio la Germania in questo avvio, soprattutto con Schneider
che mette costantemente in difficoltà la difesa verdeoro
svariando in tutti i settori del campo. Ma al 18’ i
brasiliani fanno vedere di esserci: geniale palla filtrante di
Ronaldinho per Ronaldo che solo davanti a Kahn anticipa il
tiro ma mette fuori. La Germania riprende a macinare gioco, ma
alla mezz’ora è ancora Ronaldo, grazie all’ennesima palla
di Ronaldinho a scavalcare la difesa, a presentarsi davanti a
Kahn, ma l'attaccante dell’Inter non riesce a colpire bene e
il portiere tedesco può bloccare in uscita. I tedeschi
nonostante una mole (e un livello) di gioco decisamente
superiore possono vantare solo un velleitario tiro dalla
distanza di Jeremies (41’), decisamente troppo poco, mentre
per i carioca ancora nel finale del tempo Kleberson colpisce
una traversa clamorosa con un gran tiro da fuori area e
Ronaldo impegna Kahn con una girata dall’altezza del
dischetto del rigore.
Nella ripresa, pronti via ed è la Germania a rendersi
pericolosa: calcio d’angolo, Jeremies interviene di testa a
colpo sicuro ma un difensore brasiliano intercetta e riesce ad
allontanare.
La Germania insiste e al 4’ una punizione bomba di Neuville
da trenta metri costringe Marcos a volare splendidamente per
deviare sul palo. La Germania ora ci crede davvero ma al 21’
arriva la doccia fredda. Hamann perde un pallone in un
contrasto con Ronaldo, palla a Rivaldo che da limite lascia
partire un sinistro forte ma non irresistibile che Kahn si
lascia sfuggire e Ronaldo insacca il tap in vincente. Voeller
tenta di dare una scossa levando uno spento Klose e immettendo
Bierhoff ma al 34’ Ronaldo chiude i conti.
Cross di Kleberson, Rivaldo finta lasciando il pallone per la
punta che di destro batte Kahn con un preciso rasoterra. E da
questo momento la torcida può scatenarsi a festeggiare il
quinto titolo mondiale. (Data sport)
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