NEWS 1° GIRONE

dal 31/05 al 05/06/2002

Classifica Dopo il 1° Girone

GRUPPO A

Danimarca 3
Senegal 3
Francia 0
Uruguay 0

GRUPPO B

Spagna 3
Paraguay 1
Sudafrica 1
Slovenia 0

GRUPPO C

Costa Rica 3
Brasile 3
Turchia 0
Cina 0

GRUPPO D

Sud Corea 3
USA 3
Polonia 0
Portogallo 0
GRUPPO E
Germania 3
Eire 1
Camerun 1
A.Saudita 0
GRUPPO F

Argentina

3
Inghilterra 1
Svezia 1
Nigeria 0

GRUPPO G

Italia 3
Messico 3
Ecuador 0
Croazia 0

GRUPPO H

Russia 3
Giappone 1
Belgio 1
Tuinisia 0
05.06.02

Gruppo D

   Clamoroso Usa batte Portogallo 3-2
"Clamoroso al Cibali" avrebbe urlato nel microfono l'indimenticabile cronista Nicolò Carosio. Gli Stati Uniti (si avete letto bene non il Brasile) battono per 3-2 il Portogallo e si portano al comando del gruppo D insieme alla Corea del Sud. Nel primo tempo la formazione portoghese, assente per 40', subisce l'aggressività della modesta formazione americana che approfittando dei numerosi regali della difesa lusitana chiude in vantaggio per 3-1. Dopo aver subito i goal al 3' di O'Brien, al 32' l'autorete di Costa e al 40' l'incornata di McBride il Portogallo infatti trova il goal del 3-1 con Beto che raccoglie un errore difensivo degli USA.

Nella ripresa ci si attende la reazione del Portogallo che però segna la rete del 2-3 solo grazie all'autogoal clamoroso di Agoos al 28'. Il finale di gara è tutto di marca statunitense con la formazione allenata da Oliveira fischiata dai propri tifosi. Il Portogallo visto oggi è l'ombra della squadra di campioni che tutti conosciamo. Deludenti i lusitani in tutti i reparti, verrebbe da chiedersi dove siano finiti durante la gara campioni come Rui Costa e Figo. Agli inni nazionali ci era parso di averli visti in campo....!

Rete.it

05.06.02

Gruppo H

La Russia batte una "ingenua" Tunisia: 2-0

La Tunisia regala nella ripresa con 2 errori la vittoria alla Russia e si porta al comando del gruppo H con 3 punti davanti a Belgio e Giappone a quota 1. Dopo un buon primo tempo i nord africani rovinano tutto nell'arco di soli 4': al 14' l'errore del portiere Boumnijel (rinvio errato) permette a Titov di concludere con un tiro dal limite dell'area (1-0) e al 18' Karpin trasforma un calcio di rigore assegnato dall'arbitro giamaicano Prendergast per fallo subito da Sychev (2-0).

Inutile il generoso pressing finale della formazione tunisina che comunque ha dimostrato di possedere buone doti tecniche ma che, come spesso capita, è stata punita dalla scarsa esperienza in campo internazionale.

 

04.06.02

Gruppo E

Classifica cannonieri, comanda sempre il tedesco Kloes
...Questa la classifica marcatori dei Mondiali di Giappone e Corea dopo la quinta giornata di gare:
3 reti: Klose (Ger)
04.06.2002

Gruppo C

Scolari "In difesa ci sono troppe cose da rivedere"

Nella conferenza stampa, Scolari ha elogiato i suoi giocatori "R", Ronaldo, Ronaldinho e Rivaldo, inserendo anche un certo Romario, per poi dire "Oops mi sono sbagliato!". Gaffe o sfottò (verso la stampa che lo prende sempre di mira)?
"Certo - ha cominciato a spiegare il c.t. in conferenza stampa - la pressione è aumentata. In squadra, però, ci sono tanti giocatori di una certa esperienza che saranno fondamentali. Roberto Carlos, Rivaldo, Ronaldo, Romario...Oh... non considerate quest'ultimo, con tutti questi nomi che iniziano per erre…".

Analizzando la prestazione della squadra, Scolari è critico con la difesa e il centrocampo. Salva solamente Carlos e Cafu.
"Non c'è tempo da perdere, dietro ci sono troppe cose da rivedere. Soltanto Roberto Carlos e Cafu mi sono piaciuti: sulle fasce hanno fatto un gran bel lavoro. Vedremo quali cambiamenti apportare in vista della partita con la Cina, tutto dipenderà dai prossimi giorni. È sempre difficile prendere decisioni così.".

Infine Scolari prova a difendere Rivaldo dalla sceneggiata messa in scena contro la Turchia. Come arrampicarsi sugli specchi.
"Si è portato le mani al volto per difendersi - ha provato a difenderlo Scolari - per impedire che la palla lo colpisse: quando il turco ha calciato, il pallone gli è arrivato sulla gamba ed è schizzato verso l'alto, è ovvio che abbia cercato di pararsi il volto.".

04.06.02

Gruppo C

Costa Rica-Cina 2-0: Milutinovic perde contro il suo passato
Il Costa Rica batte 2-0 la Cina nel match valevole per il Gruppo C (dove sono inserite anche Turchia e Brasile)
La curiosità di questa partita è la presenza di un ex importante sulla panChina asiatica: Bora MILUTINOVIC che allenò gli americani ai mondiali di Italia '90.
Le squadre si schierano in camp in modo molto equilibrato, i ritmi sono blandi e le concessioni allo spettacolo sono davvero poche.
Basti pensare che nella prima frazione di gioco si può contare una sola conclusione pericolosa. Ad effettuarla è Solis del Costa Rica al 20'. Il centrocampista viene via a Wu Chengying e si presenta solo davanti a JIANG Jin, portierone cinese che gli sbarra la porta con la sua enorme mole.
All'intervallo si va dunque a reti bianche.
Nella ripresa arrivano le emozioni migliori, con il Costa Rica che nel giro di 4 minuti, dal 60' al 64', mette a segno un uno-due terribile.
Apre le marcature Gomez al 60'. È lo stesso attaccante a dare il la all'azione, servendo a centro area di tacco Wanchope il quale però si ritrova la via sbarrata da due difensori cinesi. La palla ribattuta torna tra i piedi di Gomez che insacca.
Al 64' ancora comez crossa sul primo palo da azione di calcio d'angolo dalla sinistra. Wright taglia solissimo sul pallone e di testa mette dentro. 2-0.
La Cina sparisce dal campo. Psicologicamente atterrita e anche atleticamente inferiore dell'avversario non riesce a costruire nulla di buono, eccezion fatta per un paio di mischie furibonde in area dalle quali non scaturisce nulla di buono.
Il Costa Rica incamera così 3 punti che la lanciano in testa al Gruppo C, alla pari con il Brasile.
04.06.02

Gruppo H

Giappone-Belgio: un 2-2 spettacolare
Esordisce bene il Giappone, nazione organizzatrice, a Saitama contro il Belgio.
Ovvia la curiosità attorno all'evento da parte di tutti i cittadini nipponici che riempiono festosamente l'impianto.
La prima mezz'ora è giocata a buoni ritmi. Gli uomini di Troussier corrono a mille all'ora sulle ali dell'entusiasmo. I nord-europei rispondono con solida esperienza.
Nonostante queste belle premesse di emozioni ne se ne vivono davvero poche.
L'unica occasione degna di tal nome del primo tempo arriva al 29', quando Goor venuto via sulla sinistra mette in mezzo un bel pallone. Wilmots irrompe di testa e conclude a colpo sicuro. Narazaki si esibisce però in un intervento eccezionale che salva la porta nipponica.
Successivamente i ritmi calano notevolmente e si va al riposo sullo 0-0.
È nel secondo tempo che matura il risultato della partita.
Le marcature si aprono al 57'. In area giapponese si accende una mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. A risolvere arriva Wilmots che in rovesciata porta in vantaggio il Belgio.
Da un punto di vista psicologico gli orientali sembrano lì per lì accusare il colpo, ma un erroraccio della retroguardia rossa permette a Suzuki, appena 2 minuti più tardi, di ristabilire la parità.
Nakata e soci a questo punto sembrano avere le ali ai piedi, si trasformano completamente e annichiliscono l'avversario con giocate velocissime.
Al 69' Inamoto ruba palla a Wlmots sulla trequarti e s'invola verso la porta belga. Brucia sullo scatto tre difensori e con un bel pallonetto supera De Vlieger per il 2-1.
Le emozioni non finiscono qua.
Al 75' la retroguardia giapponese sbaglia la tattica del fuorigioco e per Van Der Heyden è un gioco daragazzi insaccare. 2-2.
All'85' Inamoto, uno dei migliori dei suoi, si esibisce in una serpentina in area, con tiro finale che termina in rete. L'arbitro Mattus però annulla per un fallo commesso in precedenza dallo stesso centrocampista.
Termina così in pareggio una partita decisamente godibile soprattutto nella seconda frazione di gioco. Due squadre in campo non certo di livello altissimo ma che hanno saputo offrire un buono spettacolo. In particolar modo vanno lodati i giapponesi capaci tanto di errori marchiani come di manovre a velocità supersonica.
04.06.02

Gruppo D

Corea del Sud-Polonia 2-0

 
Busan, 4 giu. (Adnkronos/Mak) - Esordio vincente a Busan per i padroni di casa della Corea del Sud che battono 2-0 la Polonia nella prima partita del Gruppo D grazie ai gol di Hwang Sun Hong e Yoo Sang-chul. Per i coreani, si tratta della prima vittoria nella Coppa del Mondo. I polacchi, lenti e macchinosi, non sono mai riusciti a contrastare gli attacchi e la migliore organizzazione di gioco della squadra allenata dall'olandese Gus Hiddink. Nei primissimi minuti la Polonia e' partita subito alla ricerca del gol, andadoci vicina gia' al 2' con Krzynowek che ha sprecato calciando fuori un assist favorevole di Olisadebe. La Corea del Sud ha subito inizialmente la maggiore aggressivita' dei polacchi senza riuscire a dare organizzazione al proprio gioco. Dopo la sfuriata iniziale pero' i coreani sono cresciuti riuscendo a creare qualche pericolo nella difesa polacca. La Polonia e' apparsa in affanno rispetto alla velocita' dei giocatori asiatici, che al 20' hanno sfiorato il gol con Yoo Sang-chul che con un sinistro da fuori area ha spedito di poco fuori. Il vantaggio per la Corea del Sud e' arrivato cinque minuti dopo con Hwang Sun Hong che con un tiro al volo ha superato Dudek. I padroni di casa hanno preso in mano la partita, mettendo in seria difficolta' i polacchi, prevedibili e con poche idee. Il secondo tempo si e' aperto nuovamente nel segno della Corea, che al terzo minuto ha sfiorato il raddoppio con Park Ji Sung che, su corner dalla destra, si e' visto respingere da Dudek in calcio d'angolo un velenoso destro al volo. Il gol del 2-0 e' arrivato all'8' grazie alla rete di Yoo Sang-chul, messa a segno con un destro da fuori area che Dudek, non senza qualche colpa, ha solo sfiorato. Gli uomini di Engel sono apparsi assolutamente incapaci di reagire, non risultando mai pericolosi per la difesa coreana. La Corea ha anche sfiorato il 3-0, sempre con il giocatore del Perugia Ahn, che all'83' ha impegnato Dudek con un rasoterra dal limite, e a tempo scaduto ha calciato sul portiere polacco in uscita. In attesa della gara di domani tra Stati Uniti e Portogallo, la Corea del Sud si ritrova momentaneamente in testa al Gruppo D, mentre per la Polonia questo Mondiale si e' messo gia' in salita.
04.06.02

"Tutto esaurito" e posti vuoti nelle partite

La Fifa al centro della polemica sulle vendite

 

MONDIALI (CNN) -- Scritte che annunciano il tutto esaurito e decine di posti liberi durante le partite. E' polemica tra gli organizzatori dei mondiali di calcio e la Fifa sulla gestione della vendita dei biglietti. Le immagini di file vuote trasmesse in televisione durante partite come quella inaugurale tra Francia e Senegal, hanno fatto infuriare i fan che non erano riusciti a procurarsi un biglietto.

Di fronte alle accuse di inefficienza la Fifa ha difeso la sua politica, promettendo di vendere su Internet eventuali posti vacanti. Ma il sito Internet dell'organo di governo del calcio mondaile risulta fuori uso. Un problema che ha fatto montare sempre di più la rabbia degli appassionati.

"Sono degli idioti, perché ci fanno questo - ha detto Kwon Hai-Youn, responsabile della vendita dei biglietti per il Kowoc, il comitato coreano che si occupa dell'organizzazione dei mondiali - Il loro sito Internet non funziona. Non ci dovrebbero essere problemi di questo tipo".

Kwon ha spiegato che sono numerosi i fan che vorrebbero assistere alle partite, ma che è impossibile capire quanti sono i posti vuoti e per quale partita ce ne sono ancora. Kwon accusa l'agenzia Byrom Inc, incaricata dalla Fifa di gestire le vendite. Ma aggiunge che la responsabilità di tutta la questione è comunque della Fifa.

Il problema ha fatto scattare situazioni al limite del paradosso. "Quando la partita cominciava - spiega Kwon - avevamo già detto al pubblico che c'era il tutto esaurito. Ma a quel punto si vedevano file vuote. Non ci hanno mai spiegato che cosa sia successo".

La Fifa ha sostenuto che parte dei posti sono esclusi dalle vendite, perché troppo sacrificati, spesso localizzati in posizioni tali da non permettere allo spettatore di seguire bene la partita.

"Mentono - replica Kwon - Sappiamo dove sono i posti di quel tipo. Nelle file vuote non c'erano posti così. Continueranno a mentire per i loro errori".

04.06.02

Gruppo G

Trap: "Visto che bravi? Ma ora si cambia"

"In questa squadra pochi credevano..."

Sapporo (CNN) -- Non poteva non essere pieno della giusta soddisfazione lo spogliatoio azzurro nel dopo partita di Italia-Ecuador. All’uscita dal campo, mentre Giovanni Trapattoni lanciava una frecciata polemica verso alcuni cronisti (“Visto? Non credevate in questa squadra…”), si fermava a commentare l’uomo partita, il bomber bis, Bobo Vieri.

“E’ stata veramente una buona Italia, avete visto, no? E non soltanto per i due gol - diceva il centravanti azzurro – ma credo anche per il gioco messo in mostra. Non date tutti i meriti a me. Io ho fatto bene, certo (tant’è che la Fifa gli ha dato il premio per il miglior giocatore, ndr) ma se sono andato così il merito è della squadra. E non è la solita frase fatta”.

- L’accoppiata in attacco con Totti, è andata sorprendentemente benissimo…

03.06.02

Gruppo G

Messico-Croazia 1-0: è Blanco l'uomo partita!
Parte subito bene il Messico nella prima gara del gruppo G, quello dell'Italia, battendo la Croazia per 1-0 grazie ad un goal su rigore del bomber Blanco e si pone quindi come avversario da battere degli azzurri di Trapattoni.
La Croazia si rende pericolosa nei primi 10' della gara con un colpo di testa di Suker, poi il Messico prende coraggio e inizia a pungere la difesa croata con azioni ficcanti sulla fascia destra. Blanco è il vero riferimento del gioco dei sudamericani che però non riescono a violare la porta di Pletikosa. Al 32' la Croazia è graziata da un clamoroso errore del messicano Borghetti che, dopo un rimpallo, calcia a lato un pallone d'oro da non più di 5 metri.
Nella ripresa il ct croato Jozic corre ai ripari: fuori (a sorpresa) Prosinecki e dentro Rapaic. Proprio il neo entrato Rapaic al 2' batte una punizione per la testa di Soldo: grande risposta in angolo di Peres. Al 9' punizione per la Croazia dai 30 metri. Botta di Rapaic a fil di palo.
Al 14' il Messico passa in vantaggio grazie ad una magia di Blanco (servito di testa da Borghetti) che entra in area e viene steso da Zivkovic, espulso per fallo da ultimo uomo. Nessun problema per Blanco nell'esecuzione del penalty.
Si mette male per la Croazia, sotto di un goal e in dieci sino al termine! Grande circolazione di palla per i messicani che sfruttano con intelligenza la superiorità numerica e impediscono alla Croazia di rendersi pericolosa.
Girandola di sostituzioni: Jozic cambia sia Boksic che Suker, gli uomini che avrebbero dovuto garantirgli il maggior tasso tecnico, Aguirre rispondo con l'ingresso di Hernandez al posto del bomber Blanco. Al 41' Morales impegna Pletikosa in una parata a pugni chiusi e al 45' illusione del goal per la Croazia: Simunic calcia da ottima posizione ma Peres devia in angolo il pallone che termina sulla rete esterna facendo urlare al goal i sostenitori e i giocatori croati.
Tre punti importanti per il Messico mentre la Croazia affronterà l'8 giugno l'Italia in una partita che rappresenterà l'ultima spiaggia per gli uomini di Jozic che, sinceramente, oggi hanno davvero deluso.

 

03.06.02

Gruppo C

Brasile-Turchia 2-1: la Seleçao ringrazia l'arbitro!
 Fatica più del previsto il Brasile dei "fenomeni" Ronaldo & Co per avere ragione della Turchia e solo un errore arbitrale apre la strada al risicato successo della Seleçao che vince per 2-1.
La Turchia operaia infatti gioca un grandissimo primo tempo replicando alle incursioni dei brasiliani che comunque hanno il demerito di sbagliare troppe volte davanti alla porta di Rustu. Gli errori di Rivaldo e di Ronaldinho nei primi 45' di gioco sono infatti puniti da Hasan Sas, che in pieno recupero (47') raccoglie alla perfezione l'assit di Basturk e con una "bomba" di sinistro batte Marcos.
Il Brasile torna quindi mestamente nello spogliatoio e al rientro in campo viene accolto dai fischi dei suoi tifosi. Ci pensa però Ronaldo al 2' a riequilibrare le sorti della gara infilando con una spettacolare spaccata un cross pennellato di Rivaldo. Il "fenomeno" è in partita e dopo soli 2 minuti sfiora il raddoppio con un tiro " a girare" bloccato da Marcos. La Turchia si scuote e al 13' Umit da 40 metri scalda i guantoni del portiere brasiliano. La gara è molto bella e al 17' Juninho calcia a botta sicura ma sulla traiettoria del pallone c'è ancora l'ottimo Rustu. Inizia la consueta girandola di cambi: fuori Basturk per l'Umit (quello del Milan). Scolari risponde con 3 uomini nuovi: Denilson (per Ronaldinho), Vampeta (per Juninho) e Luizao per Ronaldo. Al 41' l'episodio che farà discutere: Alpay commette un fallo da ultimo uomo su Luizao lanciato a rete. L'arbitro coreano Kim espelle giustamente il turco ma assegna un clamoroso rigore ai danni della Turchia commettendo un marchiano errore. Il replay confermerà infatti che il fallo è avvenuto nettamente fuori area. La Turchia (molto nervosa) prova a reagire ma non riesce a rendersi più pericolosa e anzi termina l'incontro in 9 per l'espulsione per doppia ammonizione di Hakan Usal che calcia un pallone addosso a Rivaldo (che però simula un colpo al viso!).

Il Brasile conquista la vittoria ma solo grazie ad un "omaggio "arbitrale troppo vistoso per essere il frutto di un errore di valutazione. La sudditanza psicologica dell'arbitro (inadatto ad un calcio spettacolare come quello Mondiale....la Fifa dov'è?) nei confronti del Brasile è venuta fuori nel momento giusto: sarà un caso?
03-06-2002

Gruppo G

E' subito Italia: 2-0 all'Ecuador

di  Diego Costa, KwSport

MONDIALI  -- Finisce due a zero, con Vieri "man of the match". Bisogna tornare indietro di 36 anni, a Inghilterra '66, per trovare un risultato analogo. Anche in quella occasione ci fu doppietta: di Barison. Ma se allora l'Italia faticò a piegare il Cile, stavolta il successo sull'Ecuador matura presto, crescendo sul seme di una attenzione tattica e di una concentrazione che sono il fiore all'occhiello di questa Nazionale targata Trap.Ben presto le polemicucce banali sulle scelte offensive finiscono dimenticate, sull'asse Vieri-Totti, due che giocano a memoria, si trovano a occhi chiusi. Non è un caso se un Totti mezza seconda punta e mezzo rifinitore offre l'assist del primo gol al puntero interista, che si abbatte come un ciclone sui sudamericani.

Poi Di Biagio chiude il conto, quando l'Italia gioca coperta e riparte con efficacia: lancio calibratissimo per Bobo che scardina la chiusura del suo diretto avversario e si presenta davanti a Cevallos sfruttando un rimpallo, sul primo tiro, favorevole.

L'Italia fa bene nei reparti dove è tradizionalmente forte, come la difesa e conferma la sua grande qualità di soluzioni offensive. Ma scopriamo che anche il centrocampo operaio, che comincia maluccio, forse perchè si porta dietro le "scorie" mentali della stecca di Praga, agisce con acume.

Tommasi arretra fino al limite dell'area ed è pronto a far suo il pallone respinto dalla impenetrabile diga difensiva; Di Biagio acquista autorevolezza col passare dei minuti e viene incoraggiato dal perfetto lancio su Vieri; Zambrotta è bravissimo a tenere sotto scacco l'Ecuador, padrone assoluto della fascia destra, ben assistito da Panucci.

All'Ecuador non rimane che far leva sul suo giocatore più brillante, lo strano De La Cruz, un regista a cui i gialli si affidano e che parte dalla posizione di terzino destro. Trap azzarda la mossa di Doni esterno, sul giocatore che milita in Scozia, l'atalantino - fermato un po' dall'emozione - svolge un compito privo di fronzoli, scolastico.

Ed è su quella fascia che Azzurra... soffre (ma è un termine un po' troppo forte). L'Ecuador, tuttavia, in attacco ha lo stesso peso dell'Arabia, finita sotto la grandinata tedesca.

Nesta e Cannavaro - in versione Europei 2000 - abbassano la saracinesca, Buffon deve bloccare solo una bordata di Delgado quando ormai un solo giro di lancetta divide le squadre dal segnale di chiusura.

Azzurra, insomma, canta l'inno di mameli a modo suo: con il gioco. E, francamente, non stona.

Il tabellino dell' ITALIA

ITALIA (4-4-2): Buffon, Panucci, Cannavaro, Nesta, Maldini, Zambrotta, Tommasi, Di Biagio (24' st Gattuso), Doni (19' st Di Livio), Totti (29' st Del Piero), Vieri. (22 Toldo, 12 Abbiati, 4 Coco, 15 Iuliano, 23 Materazzi, 6 Zanetti, 18 Delvecchio, 9 Inzaghi, 20 Montella). Allenatore: Giovanni Trapattoni.

03-06-2002

Gruppo G

Tempo d'Italia-Ecuador
Trap: "Vinceremo col cuore"

 

MONDIALI (CNN) -- Quattro partite, il giorno della grande abbuffata mondiale finisce con una conferma in alto (l'Argentina c'è davvero) e con altre più "basse", vedi la "tiepida" Inghilterra eterna incompiuta e la solo buona Spagna. Ma è anche il giorno della vigilia dell'esordio dell'Italia, la cosa che conta di più. Lunedì alle 13:30 vanno in campo gli azzurri. Con l'Italia che si ferma.

Iniziamo con l'Argentina, che ha aperto la mattinata. C'era molta attesa per quella che probabilmente è la prima favorita del mondiale. E una risposte è arrivata: il pronostico è assolutamente meritato.

La formazione di Bielsa ha vinto con merito battendo 1-0 una Nigeria niente male, persino non così ingenue, Sudamericani ispirati da un gran Veron e da un Batistuta sorprendente, irriconoscibile per vigoria e grinta rispetto a quello spento del campionato.

 

di Paolo Prestisimone, CNNitalia

02.06.2002

Gruppo F

L'Argentina lascia subito il segno
Deludente esordio dell'Inghilterra

E' subito Argentina. Nella prima partita del cosiddetto "girone della morte", che oltre ai sudamericani comprende l'Inghilterra, la Svezia e la Nigeria, i biancazzurri hanno battuto proprio i nigeriani per 1-0, dimostrando che i pronostici della vigilia - che li annoverano tra i favoriti di questo mondiale - sono tutt'altro che infondati.

E' stata una bellissima partita, quella disputata nello stadio di Ibaraki, tra due squadre solide, ben disposte in campo, pratiche. E se l'Argentina ha ribadito di essere tra le squadre migliori del novero, la Nigeria ha tutt'altro che sfigurato e può ampiamente rifarsi nelle prossime sfide con Inghilterra e Svezia.A decidere le sorti dell'incontro, al 18' della ripresa, è stato Gabriel Batistuta. Nemmeno lontano parente del fantasma visto quest'anno in campionato con la Roma, il biondo centravanti argentino ha disputato una gran gara, e infilato un difficilissimo colpo di testa su angolo di Veron.Scampoli di partita, nel finale, anche per Hernan Crespo, entrato proprio al posto di Batistuta. Anche la punta della Lazio ha fatto la sua parte, muovendosi bene e andando vicno al gol con una bella botta di sinistro in contropiede.Sia Argentina che Nigeria hanno dimostrato di essere in un più che soddisfacente stato di forma. Ma se la prima ha fatto valere - prevedibilmente - il suo straordinario pacchetto di centrocampo - gli africani al contrario hanno cambiato completamente assetto rispetto alla formazione scoppiettante ma svagata delle due passate edizioni del mondiale: meno offensiviste, le "aquile" in maglia verde hanno giocato in modo forse meno spettacolare ma certamente più equilibrato, dimostrando una inedita capacità di agire in copertura. Inghilterra e Svezia, che hanno pareggiato lo scontro diretto, sono avvertite: la Nigeria ha perso il primo incontro, ma guai a darla per vinta.

Cnn Italia

02.06.2002

Gruppo F

Inghilterra-Svezia 1-1

Deludente esordio dell'Inghilterra nella seconda partita del girone F. Partiti bene e passati giustamente in vantaggio, gli uomini di Ericsson sono poi spariti nel secondo tempo, subendo il pareggio e rischiando più volte di finire sotto.

Gli inglesi sono apparsi in scarse condizioni fisiche, ancora lontani dalla forma necessaria per figurare in questo mondiale e soprattutto in questo terribile girone eliminatorio. Se il risultato del primo tempo, infatti, era giustissimo, quello finale se deve stare stretto a qualcuno è agli scandinavi, che dopo aver pareggiato hanno sfiorato il raddoppio almeno due volte.

Parziale scusante per l'Inghilterra, il difficile recupero della stella David Bekham, che ha giocato bene finché è restato in campo (suo l'assist per l'1-0 di Campbell), ma ha poi dovuto tornare in panchina a metà della ripresa. Il gol degli svedesi è stato segnato da Alexandersson.

Cnn Italia

02.06.2002

Gruppo B

Spagna-Slovenia 3-1 : Spagna Buona la prima

Una Spagna non bellissima si è liberata della Slovenia - ce alla vigilia sembrava poter essere la sorpresa del girone B - e ha scacciato l'incubo di Francia '98, quando gli iberici persero il primo incontro con la Nigeria e si avviarono a una prematura eliminazione.

Primo tempo noioso, con la Spagna macchinosa e la Slovenia tutta in difesa, sbloccato solo da una bella invenzione di Raul al 43'. La ripresa è un po' migliore, con la Spagna che trova le misure e - pur attenta a controllare la gara - costruisce qualche occasione degna di nota. La svolta decisiva arriva al 29', quando Valeron conclude un'azione in velocità con un bel diagonale alla destra del pur bravo portiere sloveno Simeunovic.

La partita sembra chiusa, ma al 36' una bella percussione centrale del leccese Cimirotic si conclude col gol del 2-1. Quando la Slovenia prova a fare il miracolo, però, un'amnesia collettiva in difesa porta Morientes a caccia di un pallone vagante in area: interviene Gasjer e lo stende. Rigore che Hierro trasforma, e partita finita.

Cnn Italia

02.06.2002

Gruppo B

Paraguay-Sudafrica 2-2 :Una grande rimonta del Sud Africa 

Partita divertente, ancorché non eccelsa sotto il profilo tecnico, quella tra Paraguay e Sudafrica. E priuma grande delusione per Cesare Maldini, l'italiano che guida la nazionale sudamericana. Avanti di due gol, infatti, il Paraguay si è fatto raggiungere da un Sudafrica capace di non abbattersi e di approfittare del crollo fisico degli avversari.

Nonostante la pressione costante dei "bafana bafana", il Paraguay ha dominato la prima parte della gara, con un gioco molto "italiano" basato sul contropiede. Giusta la retre del vantaggio di Santa Cruz, bravo a deviare di testa - era il 39' - un cross su cui era uscito male il portiere sudafricano.

Nella ripresa il Sudafrica si getta in avanti, ma mentre sembra nell'aria il gol del pareggio, una straordinaria punizione di Arce va infilarsi nelle sette dopo aver toccato la traversa: 2-0 e sembra finita. Senonché il Paraguay non ha più benzina, e il Sudafrica, lucidamente, ricomincia spingere.

Sacrosanto il gol del 2-1, anche se a determinarlo è una sfortunatissima deviazione di Struway nella propria porta. Più dubbio invece quello del pareggio, arrivato su un calcio di rigore un po' dubbio. Comunque Fortune non si fa pregare e - in pieno recupero - realizza il pari. Risultato tutto sommato giusto: il Paraguay ha fatto vedere un ottimo calcio, ma solo per 60 minuti. E il Sudafrica, che invece sembra in ottime condizioni di forma fisica, ne ha approfittato.

Cnn Italia

01.06.2002

Gruppo E

Inarrestabile Germania batte i sauditi 8 a 0

  SAPPORO, Giappone (Reuters) - Otto gol, quattro nel primo tempo e quattro nel secondo, hanno imposto la Germania sull'Arabia Saudita nell'ultimo incontro della Coppa del mondo di calcio in programma per oggi.I giocatori della Germania sono rientrati negli spogliatoi dopo i primi 45 minuti con un bottino di quattro reti, riuscendo a segnare altrettanti gol nel secondo tempo e dando così buone speranze ad una nazionale che tre volte campione del mondo, in questa edizione dei Mondiali non figurava però tra le principali favorite.

Artefici della vittoria M.Ballack, C.Jancker, T.Linke, O.Bierhoff e B.Schneider e Miroslav Klose, quest'ultimo con una tripletta personale.

01.06.2002

Gruppo A

La Danimarca batte 2-1 l'Uruguay nella seconda partita del Gruppo A.

Allo Stadio Munsu di Ulsan si affrontano di scuole calcistiche opposte. Tutto cuore e polmoni i nordeuropei, più fantasiosi e tecnici i sudamericani.
E la partita, di fatto, si svolge su questa linea non fornendo però quello spettacolo che sarebbe lecito attendersi.
La prima grossa occasione arriva al 16', con un colpo di testa di Sand che si stampa sulla traversa. Molto colpevole nell'occasione la retroguardia della celeste colta in netto controtempo.
Le azioni dell'Uruguay sono tutte affidate ai piedi di Recoba che è un genio del calcio, sì, ma mette in mostra tutti i suoi limiti sul piano della continuità.
Un paio di del Chino però riescono a far tremare i polsi all'estremo difensore Sorensen.
Ad andare in vantaggio sono gli uomini di Morten Olsen, al 44', con Tomasson. Il neo-milanista raccoglie al volo un cross dalla sinistra di Gronkjaer alla sua prima discesa valida del match. 1-0.
Il secondo tempo si apre subito con il pareggio uruguayano.
Al 46' sugli sviluppi di un corner Pablo Garcia lascia partire uno strano campanile sul quale interviene, un paio di metri fuori dall'area, Rodriguez il quale lascia partire un eccezionale tiro a mezza altezza che s'insacca imparabilmente.
Le squadre si affrontano in modo molto 'maschio'. Non sempre l'arbitro Saad Mane è sufficientemente severo e gli interventi di gioco si fanno via via più cattivi.
La celeste fatica soprattutto nell'impostare manovre corali, si affida a giocate personali che i rocciosi difensori danesi riescono praticamente sempre a stoppare.
L'ingresso di Jorgensen (subentrato a Gronkjaer) porta fantasia e velocità alle azioni dei rossi. Un paio di sue discese portano scompiglio in area avversaria.
Proprio da un un cross dell'udinese scaturisce il secondo gol. Servito sulla sinistra da Jensen, mette in mezzo un pallone precisissimo per la testa di Tomasson che di testa insacca per il 2-1. Sorondo completamente in controtempo nell'occasione.
Gli uomini di Morten Olsen mettono così in tasca 3 punti davvero importantissimi che, tenendo conto anche della sconfitta di ieri della Francia, gli permettono di essere molto ottimisti per quanto riguarda il passaggio del turno.
01.06.02

Gruppo E

Irlanda - Camerun: 1-1, Holland doma i Leoni

Un gol per tempo e tra Camerun e Irlanda termina 1-1.
Si gioca a Nijgata la seconda partita del Mondiale. A contendersela ci sono due probabili sorprese della competizione iridata, che puntano decisamente a ben figurare nel Gruppo E (dove ci sono anche Germania e Arabia Saudita).
Sia McCarthy che Schafer si risolvono per schierare un classicissimo 4-4-2, molto equilibrato e 'corto'.
Il primo tempo, infatti, è contraddistinto da una sostanziale parità di valori in campo. Lo spettacolo non manca, le manovre sono ariose e ben congeniate. Pochissimi gli interventi arbitrali a conferma di uno spirito molto coretto delle compagini in campo.
La prima ghiotta occasione è per la testa di Keane che schiaccia di testa un cross dalla sinistra di Kilbane. La palla termina di poco a lato.
Ad andare in vantaggio sono però i Leoni Indomabili. Al 39' Eto'o arriva fin sul fondo, rientra e beffa Breen. Serve in mezzo per lo smarcatissimo MBoma che insacca a porta vuota. 1-0.
In chiusura di tempo il portiere Alioum ha ancora il tempo di suggellare il vantaggio con un bel colpo di reni va ad intercettare una deviazione ravvicinata di Duff.
Nell'intervallo McCarthy è costretto a sostituire McAteer in non perfette condizioni fisiche e ad inserire Finnan.
Quella del secondo tempo è un'Irlanda molto più vitale. Che prende subito in mano le redini del gioco e si avvicina pericolosamente all'area avversaria. E il pareggio arriva quasi subito.
Al 52' Holland indovina una bellissima conclusione al volo da fuori area. Il suo rasoterra è angolato e potente, Alioum non ne può nulla: 1-1.
Le squadre si allungano e il gioco diventa più confusionario. Si vede qualche bella percussione in velocità e qualche errore da parte dei centrocampisti. Lo spettacolo ne risente, anche a causa della perdita di lucidità di alcuni uomini chiave come Eto'o.
All'83' Keane con un tiro dalla distanza colpisce clamorosamente il palo. L'irlandese raccoglie un breve respinta della difesa camerunense al vertice sinistro dell'area e spara un diagonale eccezionale: sfortunato l'esito.
Termina così con un pareggio sostanzialmente giusto. Forse l'Irlanda, in virtù di un finale di partita all'arrembaggio, ha qualcosa in più su cui recriminare, ma, a conti fatti, il Camerun nella prima frazione di gioco aveva giocato meglio.

31.05.2002

Guppo A

I Mondiali iniziano subito con una grande sorpresa:
Francia battuta 1-0 dal Senegal

Dopo mesi di attesa, è arrivato il gran momento. I mondiali di calcio 2002 sono iniziati ufficialmente con una spettacolare e suggestiva cerimonia al nuovo stadio di Seul. Subito dopo la partita inaugurale, conclusa con una clamorosa sorpresa: la Francia campione del mondo in carica è stata battuta 1-0 dal Senegal. Decisiva la rete segnata al 30' del primo tempo da Papa Bouba Diop. (Cnn Italia)

 


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