| 26/06/02 |
Un
solo gol e tanto spettacolo: il Brasile è in finale!

Ronaldo fa il Fenomeno e con un gol
furbetto regala al Brasile la finale del Mondiale. La Turchia si arrende
al termine di un torneo giocato, comunque, a livelli altissimi.
Scolari deve far fronte all'assenza di Ronaldinho (squalificato) e opta
per lo schierare Edilson, lasciando fuori il fantasioso Denilson. Ronaldo
ce la fa ed è regolarmente in campo.
Gunes, invece, si risolve per riconfermare tra gli 11 titolari anche Hakan
Sukur, 'dimenticandosi' del golden gol messo a segno da Ilhan Mansiz nel
quarto di finale contro il Senegal.
Al pronti via si capisce subito che sarà una bella partita. Entrambe le
squadre si presentano quadrate, determinate e precise nei disimpegni. Si
vedono pochissimi errori, nessuna palla sprecata. A questa va aggiunta la
tecnica dei 22 in campo che fa di ogni manovra una delizia per i tifosi.
Al 23' Rivaldo dalla sinistra prova la conclusione dai 20 metri in
diagonale. Rustu respinge direttamente sui piedi di Ronaldo che non riesce
a coordinarsi adeguatamente e lascia il tempo all'estremo difensore di
recuperare la sfera.
I sudamericani prendono in mano il gioco, riescono a schiacciare
l'avversario per lunghi tratti. La Turchia cerca di pungere in
contropiede. Al 35' Hasan Sas si fa mezzo campo di corsa, arriva sino in
area dove ha la possibilità di tirare ma sceglie malauguratamente di
toccare al centro per il troppo avanzato Hakan Sukur.
Replica Rivaldo al 37' con una botta dal limite che sfiora il palo alla
sinistra del portiere.
Si va così all'intervallo sullo 0-0. Un punteggio che non rende giustizia
alla mole di emozioni e divertimento che ha deliziato il pubblico durante
i primi 45'.
Dopo appena 3 minuti della ripresa il Brasile si porta in vantaggio. A
segnare è Ronaldo che ricevuta palla sulla trequarti entra in area dalla
sinistra e, con 4 avversari addosso, conclude con un tocco in diagonale di
punta velenoso che irride Rustu: palo interno e gol. 1-0.
I sudamericani potrebbero anche raddoppiare fin da subito. Ronaldo serve
due palloni al bacio prima ad Ednilson (al 58') e poi a Kleberson (al 63')
ma i due centrocampisti, pur da ottima posizione, sprecano malamente le
rispettive occasioni.
Il Fenomeno è poi costretto a lasciare il campo al 66'. Al suo posto
entra Luizao. In precedenza era entrato anche Ilhan a sostituire Emre.
Nell'ultimo quarto d'ora il forcing della Turchia si fa impetuoso. Ilhan
si rende protagonista di alcune belle azioni dalla sinistra e dalla
destra, sempre concluse in modo sciagurato.
Marcos non viene praticamente mai impegnato, eccezion fatta per all'82'
quando Hakan Sukur, appostato sul secondo palo, si esibisce in uno
splendido aggancio condito da una girata che l'estremo brasiliano è
costretto a volare per deviare in corner.
Il Brasile raggiunge così la Germania nella finalissima di Yokohama. La
Turchia deve cedere, ma con il pieno onore delle armi al termine di una
partita che, a ben vedere, non sarebbe stato male vedere come decisiva per
la vittoria della Coppa del Mondo.
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| 25/06/02 |
Ballack
salterà la finalissima
Il centrocampista della Germania Ballack,
autore del gol che ha permesso ai tedeschi di battere la Corea in
semifinale, sarà squalificato per somma di ammonizioni e non potrà
essere in campo il 30 giugno a Yokohama per la finalissima.
Urs Meier lo ha oggi punito con un cartellino giallo per un dubbio fallo
al limite dell'area su un'azione in contropiede della Corea.
Pensate un po' cosa deve provare un
giocatore (tra l'altro molto importante per la sua squadra) che dopo aver
portato in finale la propria nazionale segnado il gol decisivo nella
semifinale, deve saltare la partita che assegnera' la Coppa del Mondo a
causa di un cartellino giallo di troppo.
E' quello che e' accaduto a Michael Ballack, che alla gioia per aver esso
a segno il gol vittoria contro la Corea del Sud, deve anche lasciar posto
alla tristezza per una giornata di squalifica che arrivera' inesorabile e
che gli fara' perdere la finale contro la vincente tra Brasile e Turchia.
"Non giocare la finale è la più grande delusione della mia carriera
-ha detto il neoacquisto del Bayern Monaco- Quando un calciatore realizza
il sogno di arrivare ad una finale mondiale e non la può giocare potete
provare ad immaginare quanto sia dura mandare giù il rospo. Sono comunque
orgoglioso per la nostra qualificazione, siamo partiti senza i favori del
pronostico e tra lo scetticismo generale, ma noi abbiamo sempre creduto in
noi stessi perché sappiamo di essere una buona squadra e di avere un
grande gruppo".
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| 25/06/02 |
Un gol di Ballack lancia
la Germania in finale!

La Germania, grazie ad un gol di Ballack
nel secondo tempo, riesce a battere la temutissima Corea e a staccare il
biglietto per la finalissima di Yokohama.
Al World Cup Stadium di Seul si affrontano due squadre entrambe giunte fin
qui tra le polemiche. Agli asiatici viene rinfacciato di aver potuto
contare su qualche 'svista' arbitrale di troppo a proprio favore. I
tedeschi sono stati più volte redarguiti per la scarsa mole di gioco
prodotta.
Indipendentemente da ciò va dato il giusto merito ai due allenatori di
aver saputo assemblare formazioni adeguate ad una manifestazione che
normalmente tende più a ostentare gli errori che a magnificare le
prodezze.
Hiddink deve inizialmente rinunciare al perugino Ahn, forse il più
tecnico tra i 'Diavoli Rossi' e i risultati si vedono. Raramente la Corea
riesce a costruire azioni armoniche: tanti gli errori e la paura la fa da
padrona.
Ragionamento simile si può fare per la Germania che, bloccato il genio di
Ballack sulla trequarti, non riesce a scodellare i soliti traversoni ad
altezze siderali per il bomber Klose.
L'occasione più golosa del primo tempo arriva all'8' con Cha Doo che da
due passi dentro l'area conclude con un diagonale velenoso sul quale
Oliver Kahn deve ricorrere al tuffo spettacolare per non venirne trafitto.
La prima frazione di gioco scorre comunque lenta e prevedibile, senza
particolari sussulti eccezion fatta per il tiro di cui sopra e una mischia
furibonda in area asiatica al 45' che non produce nulla di buono.
Nella ripresa entra quasi subito in campo Ahn al posto di Hwang Sun e
viene spesso cercato dai compagni, nella speranza che riesca ad inventarsi
una qualsiasi cosa che possa mettere un giocatore in posizione utile per
il tiro.
Ma la pochezza generale è quasi estenuante.
Per quasi mezz'ora non si vede alcunché.
Al 74' arriva la fiammata! Neuville si sgancia sulla sinistra e arriva sin
sul fondo per il cross basso. La difesa asiatica è completamente
sbilanciata e lascia libero Ballack. Il centrocampista del Leverkusen
conclude una prima volta su Lee Woon e poi, sulla ribattuta, riesce ad
insaccare. 1-0!
Gli uomini di Hiddink non riescono più a rimontare: cercano invano di
impostare un forcing finale credibile, ma l'esperienza e freddezza
teutonica è troppa anche per loro.
La Germania è dunque la prima finalista di questa Coppa del Mondo 2002.
Ogni commento circa la giustizia di questo traguardo è superflua. Certo
la partita di questa sera non è stata un gran spot per il gioco del
calcio.
Da sottolineare la prova dell'arbitro Urs Meier, ai limiti della
perfezione e che rivaluta la categoria fino ad oggi tanto bistratta.
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