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Prevenire
gli incendi
con i pompieri on line
Come prevenire gli incendi, ma anche come rendere sicuri i propri
locali o collegarsi con la protezione civile. I vigili del fuoco di Napoli
sono in rete (www.vvfnapoli.it), un sito interamente fatto in casa dai
pompieri napoletani che integra alla perfezione il portale nazionale del
corpo (www.vigilfuoco.it). I curatori, Michele La Veglia (ingegnere) e
Sergio Lamagna (vigile permanente), ci raccontano tutto, dalle sedi di
servizio (ubicate con relative cartine della città), a come, a come fare
una visita guidata in una caserma, fino a tanti altri suggerimenti utili
per la sicurezza (il web master è Sandro Savarese).
Non è tutto dedicato alla sicurezza il sito. Per esempio, alla sezione «Informazioni
utili» (in alternativa al www. vvfnapoli.it/info.html) i giovani possono
scoprire un modo più divertente - e più utile - di fare il servizio
militare, a metà tra l’esercito e l’obieizione civile. «Forse non
tutti sanno - è il consiglio del sito - che presso il Corpo dei Vigili
del Fuoco è possibile svolgere il servizio militare e assolverne il
compito a pieno diritto. Il Vigile Ausiliare viene addestrato all’uso e
all’impiego delle attrezzature di soccorso dei Vigili del Fuoco. Non
viene impiegato in interventi rischiosi. Presso l’ufficio leva si
possono attingere tutte le informazioni per l’arruolamento».
È poi riportata on line tutta la normativa antincendi, aggiornata con le
ultime Leggi sui temi della sicurezza del lavoro e dell’ antincendio. E
se ci sono un paio di pecche (il calendario con foto è del 2002 e i
prezzi per la modulistica sono riportati ancora in lire), una buona
sezione è dedicata a un settore delicato come la sicurezza scolastica,
dal progetto nazionale «Scuola sicura» (www.vvfnapoli.it/scuolasicura.html),
alla normativa in materia (qui il sito è ancora in costruzione ma verrà
aggiornato a giorni).
Il sito è in costante evoluzione nei temi e nei contenuti
trattati.Notevole infine è l’interesse dei visitatori: fanno sapere i
vigili del fuoco che ci sono quasi 1500 contatti al mese, e il trend è in
crescita.
dal
sito il Mattino di Napoli |